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Sbiancamento denti o bleaching: di che si tratta

Scritto da Dr Kraus | 03-gen-2022

Lo sbiancamento dentale (in inglese bleaching) migliora l’aspetto generale del sorriso di un paziente. Nell’immaginario comune, un bel sorriso, non è solo sano, armonioso e simmetrico ma anche bianchissimo.

Ma come ottenere denti bianchi e splendenti? Il colore di base cambia ovviamente da persona a persona.. Ci sono poi dei fattori che incidono in maniera consistente sul colore dei propri denti: cibo, bevande, fumo, collutori e altri elementi possono ingiallire i denti e renderli meno luminosi. 

Lo sbiancamento dei denti è un trattamento estetico odontoiatrico in grado di riportare i denti al bianco naturale, (oppure sbiancarli ulteriormente) migliorando l’aspetto generale del sorriso.

Come funziona il bleaching

Lo sbiancamento denti è un trattamento che può effettuato dal dentista o dall’igienista e che agisce solo sui denti naturali. Nessun effetto sbiancante, quindi, per protesi, faccette minimalinvasive ecc. 

Lo sbiancamento avviene con l’applicazione di un prodotto sbiancante a base di perossido di idrogeno. L’intento è quello di permettere al prodotto di penetrare lo smalto dentale per sbiancare i denti e rimuovere le macchie. Per facilitare il processo, dopo l’applicazione del prodotto per il bleaching, il dentista può anche attivare un apparecchio a luce LED o laser, in modo da velocizzare il processo di sbiancamento. 

 

Tempi e costi dello sbiancamento denti

È preferibile sbiancare i denti dopo una seduta di pulizia dentale, per evitare che la placca o il tartaro compromettano il risultato del bleaching.

Ci sono due tipi di sbiancamento. Lo sbiancamento “a casa” (Home Bleaching) e lo sbiancamento fatto direttamente presso lo studio odontoiatrico (Power Bleaching).

Nel primo caso il dentista produce una mascherina trasparente che il/la paziente può indossare a casa applicando indipendentemente l’agente sbiancante. La/il paziente ha il pieno controllo e può decidere fino a che punto vuole sbiancare i denti. Il chiaro vantaggio è che, anche a distanza di tempo, la mascherina può venir riutilizzata per sbiancare ulteriormente nel caso lo volesse.

La seconda possibilità è quella dello sbiancamento “in office”, cioè presso lo studio dentistico. Durante una seduta di circa 60-90 minuti, viene applicato un agente sbiancante sui denti che viene attivato da una lampada con una luce particolare. lo sbiancamento denti professionale arriva a sbiancare i denti fino a 7 tonalità di bianco ed in una o due sedute, al massimo, i denti saranno bianchissimi. 

I costi della seduta variano dal tipo di sbiancamento e dal caso specifico. 

 

Lo sbiancamento ai denti fa male?

Nonostante la quantità di prodotti fai-da-te sul mercato, la garanzia di uno sbiancamento denti efficace ed innocuo è quella di farlo da un dentista o un igienista, senza improvvisazioni. 

Sbiancando i denti in maniera professionale si può avvertire un temporaneo leggero aumento della sensibilità dei denti. Prima dello sbiancamento è consigliato un controllo dal dentista per essere sicuri che non ci siano delle carie o altri difetti non ancora trattati. In questo modo si è sicuri di non correre rischi. Caffè, fumo e vino sono particolarmente sconsigliati, subito dopo il trattamento per garantire il successo dello sbiancamento: i denti resteranno bianchi ma anche la salute generale, ne beneficerà!

 

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